Ultimo aggiornamento: 17/05/2019 08:05:40 A+ A- A
Ordine degli ingegneri della Provincia di Lecce

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L’EUROPA COME OPPORTUNITA’ PER PMI E PROFESSIONISTI. CONFRONTO A LECCE SUI FONDI EUROPEI, PRESENTI L’ORDINE E LA CROIPu

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Rappresentanti del mondo delle professioni e dell’imprenditoria, con esponenti dell’università e delle istituzioni locali, si sono confrontati lo scorso 4 maggio presso l’Open Space di Palazzo Carafa nel corso di una tavola rotonda voluta per fare il punto su importanza e impatto dei programmi comunitari e dei fondi strutturali europei sul tessuto socio-economico delle nostre comunità, in particolare su imprese e giovani professionisti.

L’Ordine degli Ingegneri di Lecce e la Consulta Regionale degli Ingegneri (CROIPu), presenti all’incontro con i rispettivi presidenti ing. Raffaele Dell’Anna e ing. Vincenzo Pescatore, hanno sottolineato come la categoria abbia accolto favorevolmente la notizia di una proposta di bando della Regione Puglia (ormai in fase di emanazione) con la quale, a seguito della equiparazione dei professionisti alle PMI nel regime de minimis, i professionisti posso beneficiare in vario modo di forme di finanziamento per formazione e implementazione tecnologica.

Il provvedimento estende anche alle categorie professionali la possibilità di accedere a tutti i fondi comunitari che sono destinati alle PMI con misure specifiche destinate a formazione, innovazione, sviluppo, ricerca...

E’ però necessario monitorare l’iter regionale di progettazione delle misure e di individuazione delle linee di finanziamento, che dovranno nella maggior parte dei casi essere calibrate sulle specificità e le diverse attività di professionisti e imprese: se, infatti, l’equipollenza potrà valere per le misure relative a formazione e aggiornamento, non così sarà, per esempio, per le attività di ricerca e sviluppo, strutturate in modo sensibilmente diverso.  

E’ stato, inoltre, rimarcato il valore del dialogo tra gli attori in campo in un’ottica extra provinciale, reso significativo dalla considerazione che l’interlocuzione con la Regione Puglia su questo e altri aspetti sia stata avviata come Rete delle Professioni Tecniche e dalla stessa presenza di esponenti della Consulta Regionale degli Ingegneri, con il presidente Pescatore, anche il consigliere dell’Ordine salentino e tesoriere della CROIPu ing. Marco Cataldo.

Nell’intervento di quest’ultimo la sottolineatura sull’importanza di monitorare, oltre alla progettazione delle linee di finanziamento da parte di Viale Capruzzi, anche la programmazione europea per l’asse temporale 2021-2027. Si tratta di 4 obiettivi, con un forte accento sulla solidarietà sociale, e finalizzati a incentivare Mobilità (forte impulso agli Erasmus Plus) ma anche Innovazione e Creatività, ponendo particolare attenzione sulla propensione o atteggiamento imprenditoriale. Gli ingegneri salentini ritengono che sia strategico in questo momento puntare su un fenomeno che si è generato in Puglia e ne è diventato un segno distintivo: la nascita di start up, con tanti colleghi che vi operano. Si tratta di un’occasione di crescita per i professionisti e per tutto il territorio.

In ultimo, il tema fondamentale del riconoscimento delle competenze: “Quando si parla di finanza agevolata, in questo caso di fondi europei, - ha osservato a conclusione del suo intervento il consigliere Marco Cataldo -  è importante sapere che questo tipo di competenza non si può improvvisare. L’invito alle aziende, ai professionisti, alle istituzioni, è di rivolgersi a soggetti e professionisti in possesso di specifico, adeguato know-how”.

L’auspicio è che da questo incontro possa nascere un Tavolo costante di confronto per tutte le prossime iniziative.

Per il presidente del nostro Ordine ing. Raffaele Dell’Anna “è stato un momento di dialogo prezioso, da tempo perseguito, il cui profilo alto di partecipazione ha messo in luce che l’obiettivo prefissato è molto sentito da parte degli attori in campo ed in particolare dalle professioni tecniche che, per la prima volta, possono accedere a finanziamenti, sia per la formazione che per la implementazione tecnologica, messe a disposizione dalla comunità europea. Da tempo, unitamente alla Rete delle Professioni Tecniche Salentine e alla Consulta Regionale degli Ingegneri si lavora su questi assi di finanziamento. Ora sembra che sia giunto il momento di raccogliere i frutti, i presupposti sono molto positivi, ci stiamo impegnando anche per portare a conoscenza delle categorie tecniche questa grande opportunità”.

 

07/05/2019