Ultimo aggiornamento: 17/09/2019 11:09:57 A+ A- A
Ordine degli ingegneri della Provincia di Lecce

Notizia in Evidenza
Torna Indietro
SVILUPPO RURALE E TURISMO SOSTENIBILE NEL NORD SALENTO. I BANDI DEL PROGRAMMA LEADER IN UN WORKSHOP A LEQUILE.

foto notizia

 

Multifunzionalità delle aziende agricole e turismo sostenibile, educazione alimentare e ambientale nel rispetto delle tradizioni locali, riqualificazione fisica del patrimonio culturale e archeologico.

 Questi gli obiettivi strategici degli ultimi bandi pubblicati dal Gal Valle della Cupa s.r.l. nell’ambito del programma Leader del PSR Puglia 2014-2020 per implementare e consolidare lo sviluppo locale nei 13 comuni dell’area del nord Salento di pertinenza dell’organismo di gestione pubblico – privata che, attraverso il Piano di Azione Locale (PAL), lo ha tradotto in azioni e interventi. Per illustrarne le opportunità, e focalizzare meglio l’attenzione sull’approccio rivoluzionario del programma Leader che incoraggia un approccio dal basso (bottom-up), il decentramento amministrativo, con il passaggio di funzioni, quali progettazione e attuazione, a soggetti a forte prossimità territoriale e l’intersettorialità, il Gal ha voluto il 2 settembre nelle sale del Convento di San Francesco, il workshop “Gal Valle della Cupa s.r.l.: sviluppo rurale e approccio bottom-up nell’esperienza Leader”, co-organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Lecce nel suo ruolo di ente di informazione e formazione per gli iscritti.

Nel corso dell’incontro, moderato dalla consigliera segretaria dell’Ordine ing. Paola Filieri, i relatori, il direttore del Gal Valle della Cupa s.r.l. ing. Antonio Perrone e il responsabile Marketing e Comunicazione dello stesso Gal Alessandro Capodieci, hanno presentato nel dettaglio ogni singolo bando e gli interventi previsti.

In particolare:

-   Intervento 2.1 - pacchetto multi-misura finalizzato allo sviluppo della multifunzionalità delle aziende agricole, dell’offerta ricettiva e dei servizi turistici, per sviluppare servizi in grado di rafforzare l’offerta turistica sostenibile dell’area;

-   Intervento 2.2 – pacchetto multi-misura per l’avvio di nuove microimprese e piccole imprese, persone fisiche che avviano nuove attività extra-agricole, nelle aree rurali, presentando un progetto di diversificazione, nell’ambito dei servizi turistici, attività artigianali e attività agroalimentari;

-   Intervento 2.3 - sviluppo di servizi di accoglienza e di ospitalità per rafforzare l’offerta turistica sostenibile e responsabile. L’intervento è destinato a microimprese e piccole imprese ricomprese nelle seguenti aree: ostelli della gioventù, affittacamere per brevi soggiorni e bed and breakfast (esclusi appartamenti per vacanze e residence), aree di campeggio e aree attrezzate, ecc.;

-   Intervento 3.2 - progetto di cooperazione per l'educazione alimentare, ambientale nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni locali. L’intervento sostiene progetti di cooperazione con la presenza di almeno due aziende agricole e prevede un partenariato tra enti, fondazioni, aziende agricole e non agricole, altri operatori pubblici e privati delle aree rurali di pertinenza del Gal, finalizzate a definire soluzioni innovative per l'integrazione sociale, l'agricoltura sostenuta dalla comunità e l'educazione ambientale e alimentare, con la consapevolezza che un lavoro comune determini maggiore efficacia di raggiungimento degli obiettivi di sviluppo territoriale;

-   Intervento 1.1 - riqualificazione fisica del patrimonio culturale ed archeologico. Ne sono beneficiarie le amministrazioni pubbliche, per investimenti rivolti al restauro, alla ristrutturazione e alla riqualificazione dei fabbricati di interesse storico architettonico, archeologico e/o all’ acquisto di nuovi macchinari e attrezzature per la fruizione pubblica, al miglioramento del rendimento energetico dei fabbricati (es. interventi di isolamento termico), alla costruzione e/o al potenziamento di impianti di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili.

Il presidente dell’Ordine ing. Raffaele Dell’Anna, ha portato i saluti e rimarcato il grande lavoro, in tutti i settori, che il Consiglio dell’Ordine sta facendo in questo mandato, aprendo anche a settori che, come ha ricordato l’ing. Antonio Perrone, sono stati, in alcuni casi impropriamente, appannaggio di pochi altri settori professionali, precisando che l’apertura dell’Ordine è finalizzata alla collaborazione tra i professionisti, in ragione della poliedricità delle competenze necessarie da mettere in campo sia per l’acquisizione del finanziamento che per la fase progettuale ed esecutiva degli interventi.

 

03/09/2019