Ultimo aggiornamento: 26/05/2020 17:05:37 A+ A- A
Ordine degli ingegneri della Provincia di Lecce

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COVID-19.FAD E INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA FASE 2 AL CENTRO DEI LAVORI DEL CONSIGLIO

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Il Consiglio dell’Ordine è tornato a riunirsi, lo scorso 12 maggio, nella terza seduta convocata in remoto, in conference call via Webex, come l’emergenza COVID-19 impone a tutela degli stessi consiglieri e dei dipendenti.

Ad accomunare i vari punti all’ordine del giorno, ancora una volta lo stato dell’arte nella gestione della cosiddetta “Fase 2” rispetto alle attività e alle prerogative del nostro Ordine professionale, con l’obiettivo di fare dei cambiamenti giocoforza determinati dalla situazione emergenziale un’occasione di implementazione e razionalizzazione dei servizi erogati e quindi di innovazione e crescita per l’istituzione e per gli iscritti. In particolare, con riferimento al tema centrale della formazione:

-          È stato deliberato l’acquisto di una piattaforma FAD conforme ai requisiti definiti dal Regolamento della formazione del CNI, dal momento che non sarà possibile erogare formazione in presenza fino almeno fino a settembre o comunque fino alla riapertura delle scuole. La nuova modalità consentirà ai colleghi di assolvere all’obbligo formativo e nello stesso tempo anche all’aggiornamento continuo. La nuova piattaforma permetterà, inoltre, al termine dell’emergenza COVID, di ampliare i servizi formativi per gli iscritti e in particolare per tutti coloro che per impegni lavorativi o personali, hanno difficoltà a frequentare i corsi in presenza.

-          Sempre in relazione all’attività di formazione, sono stati riprogrammati e trasferiti sulla piattaforma tecnologica tutti gli eventi e le attività seminariali già in calendario dall’inizio dell’anno.

-          Una nuova edizione, anche in questo caso in remoto, darà continuità ai corsi BIM specialist, di recente attivati autonomamente dal nostro Ordine, tra i primi in Italia. Trascorsi i necessari tempi tecnici, e comunque a breve, sarà inviata comunicazione agli iscritti che, stando all’esito dei questionari trasmessi al Consiglio dalla società Graitec a cui il corso è affidato, hanno fornito feedback altamente positivi sui primi moduli.

I consiglieri hanno poi affrontato altri aspetti relativi all’emergenza, connessi al supporto tecnico e di competenze messo a disposizione dagli ingegneri salentini e al tema della sicurezza. Nel dettaglio:

-          Il presidente Raffaele Dell’Anna ha riferito sull’incontro con il direttore generale della Asl di Lecce Rodolfo Rollo in cui sono stati definiti gli ambiti di intervento specifici del supporto che il Nucleo Tecnico di 25 volontari dei tre settori costituito ad hoc fornirà all’Azienda Sanitaria sulla base della convenzione siglata lo scorso 14 aprile.

 

-          All’attenzione del Consiglio, anche sulla scorta delle preoccupazioni espresse da molti iscritti, è giunto nel corso della seduta anche il nodo relativo alla sicurezza dei cantieri e, in particolare, i provvedimenti emergenziali dell’Esecutivo che prevedono adempimenti molto onerosi per le imprese e profili di responsabilità in capo a imprenditori e coordinatori per la sicurezza nei casi di eventuale contagio. A preoccupare è soprattutto la scarsa flessibilità dimostrata dagli ispettori nei controlli. Su questo aspetto, in prospettiva c’è l’organizzazione di un webinar con focus sulla gestione dei cantieri in tempi di Covid-19, con il coinvolgimento di Asl e Ispettorato del lavoro.

 

 

-          Il consigliere tesoriere Nicola Fiore ha poi comunicato che ha raggiunto quota 6.500 euro la raccolta fondi tra gli iscritti finalizzata al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella gestione dei pazienti, nello specifico a sostegno della Protezione Civile Regionale e dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

 

Infine, a impegnare i lavori del Consiglio è stata la discussione sul Piano Casa della Regione Puglia, e sulle azioni da intraprendere, alla luce della recente pronuncia della Corte Costituzionale che ne ha scardinato in buona parte l’impianto, per non disperdere, in un momento di ulteriore incertezza per un comparto già fortemente in crisi come quello dell’edilizia, uno strumento legislativo migliorabile ma strategico per promuoverne il rilancio. I consiglieri hanno preso atto della nota inviata dalla Consulta regionale degli Ordini degli Ingegneri di Puglia al presidente della Regione Michele Emiliano e all’assessore Alfonso Pisicchio per lamentare, ancora una volta, la mancata convocazione dei rappresentanti delle professioni tecniche delle altre 5 province pugliesi al tavolo tecnico sulla questione del 7 maggio scorso che ha visto invitati formalmente solo i rappresentanti della Città metropolitana di Bari e per sollecitare l’istituzione di tavoli permanenti, oltre che rivendicare la partecipazione al tavolo, che, sia pur in forma di protesta e con spirito critico, è avvenuta.

Intanto, si è svolta nei giorni scorsi una riunione in videoconferenza tra Ordini e Collegi delle professioni tecniche della Puglia, nel corso della quale è stato stabilito di produrre una nota, congiunta, da inviare sempre al presidente della Regione Emiliano e all’assessore Pisicchio, con la quale si segnalano le ricadute economiche e giuridiche della decisione della Consulta e per chiedere al Parlamento regionale un percorso finalizzato ad eliminare i rilievi di incostituzionalità senza legarlo artificiosamente alla famigerata Legge sulla Bellezza, tanto caldeggiata dall’assessore Pisicchio quanto osteggiata dal mondo delle professioni.

 

16/05/2020