Codice Deontologico

 

Il codice deontologico è l’espressione di direttive e regole etiche che gli Ordini professionali impongono ai professionisti, assicurando la vigilanza sul rispetto di queste regole.

Chiunque eserciti la professione di ingegnere è impegnato a rispettare e a far rispettare il codice deontologico, costituito da 23 articoli che contengono i principi generali, i doveri, i rapporti interni ed esterni, i rapporti con l’Ordine professionale, e le incompatibilità, nonché i rapporti con i professionisti, i datori di lavoro, i committenti, gli enti pubblici e gli organi di giustizia.

Le norme si applicano agli iscritti ad ogni settore e in ogni sezione dell’Albo, in qualunque forma gli stessi svolgono l’attività di ingegnere, inoltre esse sono finalizzate alla tutela dei valori e degli interessi generali connessi all’esercizio professionale nonché del decoro della professione.

Gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri del territorio nazionale che esercitano la professione di Ingegnere devono conoscere i diritti e doveri e le responsabilità che l’esercizio della stessa implica sia nei confronti della collettività sia dell’ambiente.

Nuovo Codice Deontologico degli Ingegneri

 

Con la circolare CIRC CNI 457-Prot CNI 8193U-31.07.26  il Consiglio Nazionale Ingegneri, con delibera di Consiglio del 26 giugno 2026, ha provveduto all’adeguamento del Codice deontologico degli Ingegneri italiani, per tenere conto delle novità introdotte dalla legge sull’intelligenza artificiale (legge 23 settembre 2025 n.132).
L’aggiornamento si è reso necessario sia per allineare il Codice deontologico ai contenuti della legge 23 settembre 2025 n.1322 in materia di intelligenza artificiale, sia per tenere conto delle previsioni presenti nel disegno di legge recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali”, contenente alcuni passaggi dedicati all’utilizzo delle
nuove tecnologie digitali. 

Si è optato per una selettiva e mirata integrazione delle disposizioni deontologiche coinvolte dalle recenti novità normative relative all’Intelligenza Artificiale, per aggiornare il Codice deontologico, in particolare, – oltre che nelle Premesse – negli articoli 3 (“Doveri dell’Ingegnere”), 6 (“Riservatezza”), 7 (“Formazione e aggiornamento”), mentre è stato introdotto, ex novo, un apposito art.13, espressamente dedicato ai “Sistemi di Intelligenza Artificiale (IA)”.

Si riporta il nuovo Codice Deontologico degli Ingegneri Italiani approvato  nella seduta di Consiglio del 15 settembre 2026.

 

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