Ultimo aggiornamento: 13/10/2017 23:10:12 A+ A- A
Ordine degli ingegneri della Provincia di Lecce

FORMAZIONE CONTINUA
 

In attuazione delle disposizioni di cui all’art.7 del decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012 n.137, “Riforma degli ordinamenti professionali” che ha istituito  l’obbligo dell’aggiornamento professionale il Regolamento per l’aggiornamento professionale degli Ingegneri (pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013) e le linee di indirizzo approvate dal CNI nella seduta del 13/12/2013 disciplinano la formazione continua dei professionisti iscritti all’Albo degli Ingegneri, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento della competenza professionale. In questa sezione del sito sono pubblicate tutte le informazioni e le novità inerenti il tema della formazione continua.
L'aggiornamento della competenza professionale può essere realizzato tramite percorsi di formazione professionale continua, con modalità diverse:

  • apprendimento formale, ovvero apprendimento delle conoscenze ed abilità scientifico-culturali dell'ingegneria nel sistema di istruzione e formazione delle università (corsi, master, dottorati etc);
  • apprendimento non formale, ovvero apprendimento caratterizzato da una scelta intenzionale del professionista: corsi, seminari, convegni, stage etc; i CFP saranno attribuiti solo alla frequenza di corsi o eventi organizzati dagli Ordini professionali o da altre organizzazione autorizzate dal CNI;
  • apprendimento informale, che si realizza nell'esercizio della professione di ingegnere nelle situazioni ed interazioni del lavoro quotidiano, nello studio e ricerche o nella partecipazione a commissioni e/o gruppi di lavoro; potranno essere attribuiti a questa tipologia di apprendimento un massimo di 15 CFP all'anno.

Il Consiglio Nazionale Ingegneri ha costituito una banca dati online che registra tutte le attività formative riconosciute, con i crediti assegnati.
Le linee di indirizzo I, approvate dal Consiglio Nazionale nella seduta del 13 dicembre 2013, precisano fra l'altro le modalità di riconoscimento dei crediti formativi per corsi, convegni e attività di aggiornamento seguiti dagli iscritti fra il 1º gennaio e il 31 dicembre 2013, prima dell'entrata in vigore della nuova disciplina.
Vengono riconosciuti i crediti formativi per il 2013 (non più di 60) per le sole attività di apprendimento non formale erogate dagli Ordini territoriali. Sono riconosciuti i CFP conseguiti tramite la partecipazione attestata a corsi obbligatori per legge (abilitanti o di aggiornamento delle abilitazioni conseguite, quali ad esempio quelli previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, in materia di salute e sicurezza nel lavoro, o dal nuovo regolamento di prevenzione incendi, il DPR n. 151 del 1º agosto 2011), organizzati dagli Ordini territoriali o da associazioni di iscritti agli albi e altri soggetti autorizzati dal CNI. Possono essere riconosciuti inoltre i crediti per le attività formative per cui l’Ordine abbia rilasciato o sia in grado di rilasciare un attestato di partecipazione.
Con le linee di indirizzo II, approvate dal Consiglio Nazionale Ingegneri con la circolare n. 376 del 23 maggio 2014, sono state date maggiori indicazioni sulla formazione di tipo FAD, sugli esoneri, le attività formative all'estero e per la certificazione dei crediti. La modulistica relativa alla richieste di esonero sono riportate nella sezione MODULISTICA
Nelle linee di indirizzo III, approvate dal CNI il 19 novembre 2014 con la circolare n. 450, contengono tutte le indicazioni utili per il riconoscimento di CFP dovuti ad attività formali ed informali (come previsto dall'art. 5, tabella A del Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale). Approvate anche le modalità di autocertificazione per il riconoscimento dei 15 crediti formativi professionali ottenibili con l'aggiornamento informale, in base all'attività professionale svolta nell'anno 2014. L'istanza potrà essere trasmessa fino all’8 febbraio 2015 e la procedura di autocertificazione sarà gestita interamente attraverso il portale del CNI dedicato alla formazione.
Oltre al modulo per l'autocertificazione e alla guida per la compilazione, è a disposizione in formato pdf anche un modello di rilevazione statistica che permetterà al CNI di adeguare la proposta formativa ai vari profili professionali, in base alle informazioni fornite dai colleghi (la compilazione del modello statistico è facoltativa
Sempre sul portale CNI è possibile inoltre inviare la richiesta di riconoscimento dei CFP per le attività informali relative alle pubblicazioni, ai brevetti, alla partecipazione ai gruppi di lavoro e alle commissioni di esami di Stato e consultare le FAQ